Aree di sviluppo

Oggi un manager per essere efficace non può fare a meno di una sensibilità e di una competenza sulla pluralità e sull’inclusione.
Chi gestisce persone è il primo “testimonial” e agente di un modo di lavorare inclusivo.

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Cultura del rispetto
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Il principale obiettivo di Wise Growth in questa area è accompagnare le persone a riconoscere gli ostacoli all’inclusione (bias inconsci e stereotipi) e ad acquisire competenze chiave per lavorare in modo costruttivo con i diversi interlocutori aziendali.

Elementi chiave sono quindi:

  • Consapevolezza dei propri “filtri” (stereotipi e pregiudizi) nei comportamenti quotidiani
  • Comprensione delle dinamiche di esclusione/inclusione
  • Attenzione all’altro: cosa significa, come si pratica
  • Risoluzione di situazioni organizzative a rischio

 

Management Plurale è innanzitutto una proposta formativa che si ispira ai contenuti del libro “Management Plurale” di Maria Cristina Bombelli e si articola in una sezione fondativa sulla disciplina e sui temi della Diversity & Inclusion, per poi declinarsi in sezioni “tematiche”, concordate rispetto alle specifiche esigenze del cliente, che approfondiscono le categorie della diversity partendo dalle evidenze e muovendo verso le soluzioni di efficace integrazione.
Questi percorsi devono integrarsi in una strategia più ampia: per modificare in modo concreto la cultura diffusa in senso inclusivo è necessario costruire una comunicazione coerente, sviluppare un’attenzione diffusa, incontrarsi in follow-up annuali per fare il punto della situazione.

— FOCUS

Un esempio

Diversi si cresce: anche tu puoi diventare un “agente” di inclusione.

Recentemente una grande banca italiana ha adottato il percorso Management Plurale rivolgendolo a un fetta molto ampia e variegata della popolazione aziendale.

Se infatti le persone rappresentano l’asset fondamentale di un’azienda, la capacità manageriale di includerle e valorizzarle nella loro diversità diventa condizione per lo sviluppo del loro pieno potenziale, garantendo un clima armonico di lavoro ed una maggiore produttività.

La sezione fondativa di “Management Plurale” esplora le ragioni dell’inclusione, i principali approcci nella storia della disciplina e i fenomeni psicologici che rendono faticosa l’inclusione, tanto a livello individuale, quanto a livello organizzativo. Si apre poi a moduli di approfondimento su uno o più tra i “mondi plurali”: genere, età, culture, disabilità ed orientamento sessuale con particolare riferimento alle best practices in ambito organizzativo.